LE VISITE IN PROGRAMMA
La Valle dei Re
Situata sulla riva occidentale del Nilo, la Valle dei Re è una delle meraviglie archeologiche più affascinanti dell'Antico Egitto. Questo sito, patrimonio dell'umanità UNESCO dal 1979, ospita le tombe dei faraoni delle dinastie XVIII, XIX e XX, risalenti al Nuovo Regno (circa 1550–1070 a.C.).
Le tombe, scavate nella roccia calcarea, sono progettate per accompagnare i sovrani nel loro viaggio nell'aldilà. Ogni sepoltura è un capolavoro di arte e spiritualità, con corridoi inclinati che conducono a camere funerarie decorate con affreschi e geroglifici che raccontano scene mitologiche e rituali funerari.
I Colossi di Memnone – Eterni custodi dell’antico Egitto
Sulla riva occidentale del Nilo, due figure monumentali vegliano da oltre tremila anni l’ingresso dell’antica Tebe. Sono i Colossi di Memnone: 18 metri di pietra che raffigurano il faraone Amenhotep III, immobile sul trono, lo sguardo rivolto all’eternità.
Un tempo parte di un grandioso tempio funerario oggi perduto, queste statue sono tutto ciò che rimane di una civiltà capace di lasciare tracce incise nella roccia e nella memoria del tempo. Nei secoli, hanno ispirato viaggiatori e poeti, anche grazie a un misterioso suono che, secondo le cronache greche, sembrava levarsi da una delle statue al primo calore del giorno.
Il tempio di Luxor
Il Tempio di Luxor, situato nel cuore della moderna città di Luxor, l’antica Tebe, è stato costruito principalmente durante il regno di Amenhotep III (XIV sec. a.C.) e ampliato da Ramses II.
Il tempio non era dedicato a un dio specifico, bensì al culto della regalità divina e alla celebrazione dell’incoronazione del faraone — il luogo simbolico dove il re veniva “rigenerato” come figlio vivente di Amon.
Il complesso si apre con un maestoso pilone (ingresso monumentale) fiancheggiato da due colossi seduti di Ramses II e, in origine, da due obelischi gemelli — oggi uno solo resta in loco, mentre l’altro svetta a Place de la Concorde, a Parigi. Seguono cortili colonnati, sale ipostile, cappelle e santuari riccamente decorati, in un percorso scenografico che celebra la potenza divina e l’eternità del faraone.
Il tempio non smise mai di essere usato: fu trasformato in fortezza romana, poi in chiesa copta, e oggi ospita persino una moschea costruita nel Medioevo, ancora visibile nel complesso.
Il tempio di Karnak
Il Tempio di Karnak è in realtà un’immensa città sacra, il più grande complesso religioso mai costruito nell’antico Egitto. Situato sulla riva orientale del Nilo, Karnak fu il cuore spirituale dell’antica Tebe e il fulcro del culto del dio Amon-Ra, insieme alla sua triade divina con Mut e Khonsu.
Edificato e ampliato nell’arco di oltre 2.000 anni da decine di faraoni, il complesso si estende su più di 100 ettari e comprende templi, cappelle, obelischi, laghi sacri, santuari e il celebre Grande Tempio di Amon, con la sua colossale sala ipostila: una foresta di 134 colonne alte fino a 23 metri, che lascia senza fiato per monumentalità e precisione architettonica.
Uno degli elementi più iconici è il viale delle sfingi con testa di ariete (simbolo di Amon), che un tempo collegava Karnak al Tempio di Luxor, percorso cerimoniale durante la festività di Opet. Gli obelischi di Hatshepsut e Thutmose III svettano ancora oggi, testimoni dell’ambizione faraonica di lasciare un segno nell’eternità.
Karnak non era solo un luogo di culto, ma anche un centro politico e astronomico, in cui l’architettura sacra rifletteva la cosmologia egizia.
Ancora oggi, camminare tra le sue rovine evoca millenni di storia, potere e devozione scolpiti nella pietra.
Il tempio di Hatshepsut
Il Tempio di Hatshepsut, noto anche come Djeser-Djeseru ("il Sublime dei Sublimi"), è uno dei capolavori assoluti dell’architettura funeraria dell’antico Egitto. Situato nella maestosa cornice della Deir el-Bahari, sulla riva occidentale del Nilo a Luxor, il tempio fu voluto dalla regina-faraone Hatshepsut, una delle poche donne a governare come sovrano assoluto nell'antico Egitto.
Costruito nel XV secolo a.C. e incastonato armoniosamente nella parete rocciosa della montagna tebana, il complesso si distingue per la sua eleganza architettonica e per il suo design innovativo: terrazze colonnate su tre livelli, collegate da ampie rampe, che sembrano fondersi con l’ambiente naturale circostante. Un'opera visionaria che riflette la volontà della regina di affermare il proprio potere in modo solenne ma raffinato.
Il tempio era dedicato non solo alla gloria di Hatshepsut e al dio Amon-Ra, ma anche ad altre divinità come Hathor e Anubi. Le pareti interne sono riccamente decorate con rilievi narrativi che celebrano la sua nascita divina, la spedizione commerciale nella misteriosa terra di Punt, e la legittimità del suo regno.
Più che un luogo di culto, è un manifesto politico in pietra, un capolavoro che unisce arte, religione e propaganda reale in una delle ambientazioni più scenografiche di tutto l’Egitto faraonico.
LE SERATE
Cena di benvenuto in hotel, presso la Terrazza Pantom lungo il Nilo
Sospesa tra cielo e fiume, una scenografica terrazza, una cena sotto le stelle avvolta dal fascino eterno dell’Egitto.
Serata egiziana presso il Winter Garden Palace
Un’immersione totale nell’anima vibrante di una terra millenaria, un viaggio sensoriale sotto le stelle, tra i profumi delle spezie, le melodie orientali e l’energia travolgente dei ritmi arabi.
La location, con il suo fascino del vecchio mondo, si trasforma in un souk: tappeti, lanterne e colori sgargianti.
L’anima dell’Egitto che prende vita per una notte, unica e irripetibile.
Cena di arrivederci presso il Tempio di Hatshepsut
Quando cala la sera e il sito archeologico si svuota, la magia inizia.
L'atmosfera è surreale, sospesa tra storia millenaria e meraviglia contemporanea, la serata sarà un viaggio sensoriale e simbolico, con il privilegio di essere ospiti in uno dei luoghi più iconici e spirituali dell’antico Egitto.
Segreteria Organizzativa
Viaggio Formativo
“Luxor 2025 - Tutti Noi Insieme”
Tel. +39 342 39 68 049
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Dal lunedì al venerdì 9.30 - 13.30 / 14.30 - 18.00